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BIKE2WORK (Al lavoro in bici)
 
Paesi beneficiari:
Austria, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Olanda, Francia, Germania, Romania, Italia, Malta, Regno Unito, Slovenia
Partners

Al progetto Bike2Work, coordinato da European Cyclists' Federation (Federazione europea dei ciclisti), con sede in Bruxelles,  partecipano Associazioni ed Enti di 12 Paesi europei:

- AUSTRIA, con FGM-AMOR (Forschungsgesell-schaft Mobilität) ;
- BULGARIA, con BCA  (Nacionalna Velosipedna Asociacia);
- CROAZIA, con The Cyclists' Union (Udruga Sindikat biciklista);
- DANIMARCA, con DCF (Cyklistforbundet):
- OLANDA, con Fietsersbond;
- FRANCIA, con NMCU (Nantes Métropole Communauté Urbanie;
- GERMANIA, con ADFC (Allgemeiner Deutscher Fahrrad-Club);
- ROMANIA, con GRA (Asociatia Green Revolution);
- ITALIA, con FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus/Milano) ed Europa Inform
                  consulting/Rimini;
- MALTA, con Paragon Europe;
- REGNO UNITO, con CTC (The National Cycling Charity);
- SLOVENIA, con UIRS (Urbanisticni Institut Republike Slovenije).


Sintesi del progetto:
Pensato per contrastare il costante aumento delle emissioni in atmosfera, che inquinano l’aria e provocano, secondo stime della Commissione Europea, 400 mila morti premature l’anno, Bike2Work (Al lavoro in Bici) è un progetto europeo che ha l’obiettivo di favorire il passaggio e l’uso regolare della bici per andare e tornare dal lavoro. Contrariamente a quanto si pensa e si sente dire la bici, per percorsi urbani fino a 5 km, è un mezzo molto più veloce delle auto. Tanto che nella città di Amsterdam (Olanda), dove le condizioni climatiche non sono certo migliori delle nostre, più della metà degli spostamenti giornalieri avvengono in bici. Così non c’è da sorprendersi se ciascun olandese percorre in bici circa mille chilometri l’anno, contro appena 200 chilometri degli italiani.

Campagna europea per maggio 2015

Per promuovere, nelle aziende, enti pubblici, centri commerciali, ecc., l’uso della bici del proprio personale nel percorso casa-lavoro, il progetto Bike2Work prevede di realizzare due campagne europee di sensibilizzazione e promozione, la prima delle quali è stata fissata per maggio 2015.

La campagna coinvolgerà complessivamente circa 1 milione di persone in tutti i dodici Paesi aderenti all’iniziativa e conterà su un grosso sostegno dei media, a partire dalla rete dei social network  che ruota intorno a ciascun partecipante.

Rimini al Bike2Work

L’obiettivo per la provincia di Rimini, in questa prima campagna,  è quello di portare almeno 1.500 persone ad utilizzare, nel prossimo mese di maggio, la bici per recarsi al lavoro. Riconoscimenti e premi, per singoli, gruppi e aziende, sono previsti per chi avrà fatto maggiore uso della bici, inviato il miglior selfie, auto video, ecc. La premiazione avverrà durante la settimana europea della mobilità sostenibile, che si terrà nel mese di settembre 2015.
Per partecipare alla campagna è prevista l’iscrizione, on line oppure nel formato cartaceo tradizionale presso il proprio ente o azienda aderente all’iniziativa.

Chi volesse saperne di più sul progetto può consultare il sito generale (in inglese) bike2work-project.eu oppure la pagina locale di Facebook Facebook.com/Bike2WorkRimini .

Per maggiori informazioni: Ing. Enrica Mosca   tel. 0541 391996
Mail: enrica.mosca@europainform.com
Fondo Programma UE:
Il progetto èco-finanziato da Intelligent Energy Programme e durerà tre anni: da marzo 2014 a marzo 2017.
Dettagli Finanziamento:
1.893.233 € (per tutto il partenariato europeo)
Direzione Responsabile UE:
DG Ambiente ed Energia (agenzia responsabile: EASME)
Ruolo di Europa Inform nel progetto:
Partner e promotore del progetto e della campagna Bike2Work in provincia di Rimini.

Presentazione BIKE2WORK Rimini
Cartolina del Progetto

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